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Email Trackers: ecco come ti spio la posta elettronica

  • Pubblicato il: 27th marzo 2015
Email Trackers: ecco come ti spio la posta elettronica

Nell’era digitale dove tutto viene controllato, un semplice messaggio di posta elettronica può essere tracciato dalla partenza fino al destinatario. Una volta giunto a destinazione, il mittente può sapere quando lo abbiamo aperto, su quale dispositivo lo stiamo visualizzando, in quale località geografica ci troviamo e se abbiamo interagito con l’email, magari aprendo un link. Si chiamano Trackers e sono la nuova frontiera per l’invio di email commerciali o più comunemente conosciute come SPAM. Oltre all’uso lecito che se ne può fare, magari per capire se il destinatario del nostro messaggio ha realmente ricevuto l’email e l’ha letta, molte aziende sfruttano i Trackers per scoprire se l’indirizzo a cui hanno inviato l’email contenente offerte è attivo. In più possono desumere se c’è stato interesse nell’aprirlo e nel consultare le offerte, nonché dedurre e raccogliere informazioni circa la nostra posizione e le nostre abitudini. Per esempio, se siamo soliti utilizzare un dispositivo mobile per consultare la posta elettronica o il tradizionale PC. In altre parole, il Trackers è un piccolo spione che si annida nei nostri messaggi e spiffera tutto quanto c’è da sapere circa la nostra attività su quella data email. Un aspetto poco ortodosso e sicuramente ancora sconosciuto ai più.

Come arginare il problema

Per fortuna esistono già delle contromisure. Infatti, ci sono applicazioni che funzionano come anti-tracker. Un esempio è Ugly Mail, un’estensione per Google Chrome in grado di analizzare i messaggi che riceviamo nella nostra casella Gmail. Una volta controllata l’email, l’applicazione ci informa se è stata tracciata o meno. Nel caso in cui risulti positiva al controllo, veniamo subito informati grazie alla comparsa di un’icona a forma di occhio a fianco del messaggio. Possiamo quindi scegliere se aprirlo, oppure rimuoverlo definitivamente. Purtroppo, Ugly Mail non neutralizza la minaccia, ma si limita a farci venire a conoscenza del tracciamento. Se usiamo Google Chrome, possiamo scaricare il plug-in da Chrome Web Store.